Wednesday, December 05, 2007

Bust of FDR 1962



Bust of Franklin Delamo Roosevelt, United State President

Sculpured by Joe Faga at Herkimer High school art class 1962-

Bust was donated to the High Scool librarian teacher ms. Smith.




Finished bust of Franklin Delamo Roosevelt

Bust of Jaquelyn Boviar Kennedy 1965

Joe is modelling bust of Jaquelyn (1965)



Bust of Jaquelyn Bovia Kennedy sculpured by Joe Faga

Bust of Robert F. Kennedy by Joe Faga 1963-1964


LOCAL YOUTH PRESENTS BUST TO KENEDY

Joseph A. Faga, 243 S. Main St., has presented Robert F. Kennedy a bust he made of the attorney general.
The presentation was made Monday at the New York City apartment of Stephen Smith, a brother-in-law of Kennedy.
Congressman alexander Pirnie, who had made arrangements, flew to New York for the presentation and introduction of Faga.
Faga, who has a talent for sculpure, last September presented a bust of President John F. Kennedy to a White House aide. At the time he was a Herkimer High School senior, a teenage immigrant from Italy who had become a citizen only four months previously.
The presentation of the second bust, of the attorney general, was made shortly before Kennedy spoke to the American Bar Assn. in New York. Pirnie said the attorney general was "very gracious," repeating the acceptance for photographers who were late.






Joe Faga presenting likeness bust to Robert Kennedy at New York City


attending is Congressman Alexander Pirney at left and to right Dominick Scalise (friend of Faga)

Bust of Teddy Roosevelt 1963



Teddy Roosevelt, President of United States of America from 1900 to 1908

Sculpured by Joe Faga during my High School years 1963 at Herkimer.

One bust was donate to Mr. Donald Giffune (High School social studies teacher 1963)

Bust of President John F. Kennedy by Joe Faga 1962 - 1963


ON THE EAST PORTICO of the White House in Washington recently, a ceramic bust of the President made by Joseph A. Faga, 243 S. Main St. Herkimer, was accepted by presidential assistant, Jack McNally, fourth from left.
The young artist became an American Citizen May 9, 1963, emigrating with his family from Italy. Faga, a Herkimer High School senior, is also a member of the Naval Reserve.
Accompanying him to Washigton were Albert Celio jr, 246 S.Main St., Richard Macri, 235 S. Main St., Dominick Scalise, 326 Margaret St.
Congressman Alexander Pirnie arranged the presentation but could not be present becouse of the death of his brother.
Shown from left Douglas W. Metz, Pirnie aide, Celio, Faga, McNally, Macri and Scalise
(August 20, 1963)


Faga and friends - preparation for the trip to Washington at the White House;
from left Dominick Scalise, Albert Celio, Richard Macri, Joseph Faga.



Bust of John F. Kennedy presented at the White House in Washington







It all started with a huge piece of clay at Herkimer High Sclool art class in October 1962

Mold was created from clay and white plaster was poured to make bust.




3 plaster bust were poured into mold
one was presented to the White House.
2nd was presented to the Superintended office at Herkimer High Scool
3rd kept at Faga home

Wednesday, October 24, 2007

Pianopoli Chiesa di Santa Croce


Chiesa di Santa Croce


La Chiesa di Santa Croce, situata nei terreni della Coltura feudo dei Principi d'Aquino, preesisteva alla fondazione di Feroleto Piano.

Non si hanno notizie certe circa la sua origine, qualche antica cronaca ne fa risalire la costruzione al tempo dei Normanni.

A seguito del terremoto del 1638 che distrusse Feroleto e tutte le sue Chiese, quella di S. Croce, rimasta illesa, venne utilizzata come Parrocchia provvisoria e vi venivano celebrate tutte le sacre funzioni.

1 primi Sacerdoti che scesero da Feroleto furono Don Cola d'Arena Curato di S. Maria e Don Desiderio Pellegrino di Cortale, Curato di S. Nicola. In questa Chiesa amministravano i Sacramenti e per il battesimo vi fecero trasportare il Fonte Battesimale della distrutta Chiesa di S. Nicola.

Nel dicembre 1715 venne dotata di un'artistica statua della Vergine Addolorata "fatta da Frate Egidio della Migliorina, Riformato" su ordinazione del Sacerdote Dr. Don Antonio Curcio, benedetta solenne-mente il 5 gennaio 1716 dal Padre Maestro Aiello, Patrizio della Terra di Feroleto. Detta statua venne successivamente trasferita nella Chiesa dell'Addolorata ove si trasferí pure la Confraternita dei Crociferi esistente in S. Croce.

Sul campanile vi erano due campane "una antica del 1613 e l'altra del 1741 ". Attiguo alla Chiesa era un convento dei Padri Agostiniani, del quale, dopo la prima guerra mondiale, esistevano ancora alcune cellette. L'ultimo religioso che le abitò fu Fra Pasquale Giuliani, comunemente chiamato "Peremita di S. Croce", il quale era addetto alla manutenzione della Chiesa, al suono delle campane ed alla coltivazione dell'orto circostante. Tutti i giorni suonava le campane all'alba ed alla sera nella prima ora di notte. Il suono dell'alba veniva chiamato "Il mattutino" e quello della sera "L'ora di notte". Ogni sera al suono delle campane le famiglie usavano esporre dai balconi e dalle finestre dei lumi a petrolio, dellecandele o delle lampade ad olio, comunemente chiamate "Lumere", recitando l'Ave Maria. Per questa usanza, il suono della sera, veniva dal popolo chiamato "L'Ave Maria".

Durante la seconda guerra mondiale, la Chiesa che era stata interdetta perchè pericolante e parzialmente crollata, venne, a seguito di richiesta del Podestà Vincenzo Stella che doveva provvedere all'accanto-namento della truppa, dal Parroco concessa in fitto ai militari di stanza a Pianopoli, i quali dopo una sommaria riparazione, l'adibirono a magazzino spaccio per la truppa. Le campane furono requisite dalle autorità fasciste per "Ferro per la Patria".

Alla partenza dei militari, alcuni poveri senza tetto l'occuparono abusivamente e l'adibirono per abitazione. Sistemati i poveri in altri locali piú sicuri, per interessamento dell'Assessore Comunale ai lavori pubblici e Presidente dell'E.C.A. Antonio Torcia e del Parroco Don Domenico Granà, la Chiesa e l'attiguo fabbricato (ex convento Agostiniano) furono ricostruiti a spese dello Stato. 1 lavori vennero appaltati nel 1953 all'Impresa Ugo Palmieri da Feroleto A. che li ultimò nel primo semestre 1954. Per la ricostruzione di questa Chiesa fu molto utile la collaborazione del defunto concittadino Geom. Filiperto Casale, funzionario del Genio Civile di Catanzaro.

Il fabbricato, al quale si accede anche da una porta a sinistra del presbiterio, a fianco dell'Altare Maggiore, venne adibito a sagrestia, asilo infantile ed abitazione delle suore prepostevi.

La consacrazione della nuova Chiesa venne eseguita, con grande solennità, accompagnata da nutrito sparo di fuochi pirotecnici, nel pomeriggio del 23 ottobre 1954. Per l'occasione da questa Chiesa ebbe inizio la "Peregrinazio Mariae" con la statua della Vergine Assunta, organizzata da un apposito comitato presieduto dal Parroco D. Domenico Granà. La statua dell'Assunta venne portata processionalmente dalla Chiesa di S. Tommaso d'Aquino all'anzidetta Chiesa e giornalmente veniva, in processione, trasferita in varie case del paese ove rimaneva per ventiquattro ore, accolta con grande devozione e vegliata in preghiera dalle famiglie che la ospitavano e da quelle delle abitazioni vicine.

Con le offerte raccolte in tale occasione vennero acquistati i quadri a rilievo della Via Crucis ed altri arredi sacri. Una nuova campana venne offerta da Francesco Panariti da Nicastro, appaltatore della esazione delle imposte di consumo, benedetta solennemente il 10 giugno 1955.

Le Suore del Catechismo Rurale, addette all'Asilo Infantile ed alla manutenzione della Chiesa, col consenso del Parroco, ripresero l'antica consuetudine di suonare tutte le sere la campana per segnalare 'L'ora di notte" e l'iniziativa venne accolta favorevolmente da tutta la popolazione.

-Vittorio Miceli Pianopoli storia arte cultura-








Durante la seconda guerra mondiale, la Chiesa che era stata interdetta perchè pericolante e parzialmente crollata, venne, a seguito di richiesta del Podestà Vincenzo Stella che doveva provvedere all'accanto-namento della truppa, dal Parroco concessa in fitto ai militari di stanza a Pianopoli, i quali dopo una sommaria riparazione, l'adibirono a magazzino spaccio per la truppa.


Alla partenza dei militari, alcuni poveri senza tetto l'occuparono abusivamente e l'adibirono per abitazione.










Dopo l'inaugurazione della chiesa di Santa Croce e dell'asilo, il comune aveva organizzato un pranzo per tutti.

After the inauguration of the church of Santa Croce and the kindergarten, the municipality had organized a lunch for everyone.

dalla sx, Antonio Scalise (l'ovaro), Vittorio (sopranominato Angelone), Aldo Filippis figlio di filippina





























Pianopoletani from USA visiting chiesa di santa Croce

Frank Ceneviva & wife Teresa Scalise, Joe Cristiano, Agostino Bertuca & Wife Molly Altieri, Rosetta Mazzei, Connie Stocco & husband Vincenzo Filippa, Mario Caruso, Angelino Scalise


1993 pianopoli-Angelina Servidone (Colaccino) visiting Chiesa Santa Croce 
































Saturday, July 21, 2007

Maria Chirico - Ricordo (Memoriam)





Chirico, Maria (Memoriam) - MARIA CHIRICO 01/26/1936 - 07/17/2007 Knowing that you are in God's loving hands... We wish you a Happy Birthday in Heaven. Missing you always, ...
Published in the Hartford Courant on 1/26/2009









Maria Chirico together with Pope

CHIRICO, Maria Maria Chirico, 71, of Pianopoli, CZ, Italy, passed away unexpectedly on Tuesday, (July 17, 2007). She is reunited with her parents Angelo and Teresa (Stella) Chirico in Heaven. Maria is survived by her brothers Marco and wife Silvia Chirico of Windsor Locks, Maurice and Natalie Chirico of Manchester, Francesco and wife Therese Chirico of East Hartford, and Vincenzo Chirico and Maryann Kweder of Wethersfield; as well as eight nieces and nephews. Maria had a zest for life and did not let her disability prevent her from traveling widely, enjoying trips to Lourdes, Rome, Paris, and the United States to visit her family. She had a special fondness for various casinos around the world. Maria will be terribly missed by all who had the pleasure of knowing her. The family wishes to deeply thank our extended family in Pianopoli whose care and generosity sustained her, particularly Mario Toriano, one of her closest friends. A memorial mass will be held 8:30a.m. on July 28, at St. Luke's Church, 66 Bolton St., Hartford.
Published in the Hartford Courant on 7/21/2007.

Monday, June 11, 2007

Pianopoli & Panoramic view

Pianopoli belongs to the providence of Catanzaro and is 36 kilometers far from Catanzaro, that is the Chief Town of the homonymous province. Pianopoli has a population of 2.315 inhabitants (Pianopoletani) and a surface of 24,3 square kilometers thus showing a population density of 95,27 inhabitants per square kilometer. It rises 250 meter above the sea level.
City Hall is located in Via Guglielmo Marconi 34,
Population: The municipality of Pianopoli had a population of 2.215 inhabitants accordingly to the results of the national census made in 2001.
The inhabitants are distributed in 846 families with an average of 2,74 people per family.
The place: The territory of the municipality lies between 62 and 600 metres above sea level. The altimetric spawn is thus of 538 metres.
Work and workers:There are 56 industrial firms employing 367 people that are the 50,34% of the total of the workers. There are 59 service firms employing 113 people that are the 15,50% of the total of the workers.
There are 60 firms employing 180 people that are the 24,69% of the total of the workers.
There are 17 administrative offices employing 69 workers that are the 9,47% of the total of the workers.
There is a total of 729 workers, that are the 31,49% of the inhabitants of the municipality.






Santa Croce Church (The first Church built)



Corso Roma, the main street of Pianopoli during feast day



Palazzo Torchia


Palazzo Torchia (Santa Croce)

Arco del Palazzo Torchia visto dall'interno (Arch of old Torchia's building-inside view)



Pianopoli view


Corso Roma- Pianopoli main road during feast day















Panoramic view






Panoramic of Pianopoli



Mountain view looking towards Pianopoli and surrounding

View of Pianopoli



Pianopoli soccer field (foto by comune di Pianopoli)



Areal view of Pianopoli and soocer field - photo by Comune di Pianopoli

Corso Roma looking from Santa Croce area




Corso roma looking from south towards Santa Croce (1970's)




Corso Roma before it was (prolonged) extrended - foto 1968 by G.Faga



Via XX Settembre - view of Palazzo Pugliese (1970's)


Via Addolorata



Via Indipendenza (called U' Fuessu)


Via Umberto I (via San'Antueni)


Corso roma 2008


Corso Roma 2008




Corso Roma at sunset 2008


Corso Roma by night (2008)



Largo San Antonio


Palazzo Municipale- Municipal Town Hall

Santuary of Madonna Addolorata

Church Tower

house restored to origin (Todaro's house)

Saint Thomas Church (town protector)



Via Guglielmo Marconi (via del Municipio) 1970's

view of Santa Croce Church


Town Monument of WWI Veterans

Pianopoli è una cittadina situata su di un altipiano a metri 250 s.l.m., con alle spalle le montagne che raggiungono l'altezza di metri 1198 con il monte Contrò, dalle quali si gode un panorama stupendo della fertile Piana di S. Eufemia e del Golfo omonimo, nonchè dei centri abitati di Lamezia Terme, Feroleto Antico, S. Pietro a Maida, Maida, lacurso, Cortale, Vena di Maida e delle borgate di Serrastretta.
Dista Km. 38 da Catanzaro, Km 12 da Lamezia Terme-Nicastro, Km 3 dalla stazione ferroviaria locale (linea Catanzaro Marina Lamezia Centrale), Km 16 dalla stazione centrale delle ferrovie di Stato di Lamezia (linea Reggio Calabria-Salerno) e Km 16 dall'Aeroporto Civile Internazionale omonimo.
Ha una superficie di Kmq 24,35 ed una popolazione, secondo l'ultimo censimento generale del 1991 di abitanti 2211. Confina con i Comuni di Feroleto Antico, Serrastretta, Amato, Marcellinara e Maida.